Il 2026 segna un passaggio importante per la circolazione stradale in Svizzera. Le novità introdotte puntano in tre direzioni chiave: digitalizzazione, sostenibilità ambientale e sicurezza nel trasporto internazionale. Cambiamenti concreti, che avranno effetti diretti su automobilisti, aziende e professionisti del settore.

Novità in vigore dal 1° gennaio 2026

Immatricolazione dei veicoli sempre più digitale
La procedura di immatricolazione diventa completamente digitale e più efficiente. I certificati di conformità UE in formato elettronico (eCoC) potranno essere consultati direttamente tramite le banche dati europee.
I dati dei veicoli confluiranno nel Sistema d’informazione per l’ammissione alla circolazione (SIAC), accessibile a costruttori, importatori, concessionari, officine, spedizionieri e alle autorità competenti.
Risultato: meno burocrazia, meno errori, tempi più rapidi.

Sanzione CO₂ come condizione per l’immatricolazione
La legge sul CO₂ avrà un impatto diretto sull’accesso alla circolazione. Le licenze di circolazione e le targhe saranno rilasciate solo dopo il pagamento completo di eventuali sanzioni previste dalla normativa, oppure in caso di assegnazione del veicolo a un parco veicoli nuovi.
Una misura che rafforza l’approccio ambientale e responsabilizza ulteriormente operatori e acquirenti.

Novità dal 1° luglio 2026

Trasporto merci internazionale: nuove regole su lavoro e riposo
Nel trasporto merci internazionale, i veicoli e i complessi veicolari con peso superiore a 2,5 tonnellate rientreranno nell’ambito dell’ordinanza sugli autisti (OLR 1), a condizione che il conducente trascorra oltre la metà del proprio tempo di guida.
Per il trasporto nazionale, invece, non sono previste modifiche.
L’obiettivo è chiaro: migliorare la sicurezza stradale e garantire condizioni di lavoro eque nel traffico transfrontaliero.

Guida automatizzata: il quadro giuridico è già realtà

Con l’ordinanza sulla guida automatizzata, in vigore da marzo 2025, la Svizzera ha definito un quadro normativo chiaro per l’impiego delle nuove tecnologie. Le applicazioni previste sono tre.

Pilota automatico autostradale
Sulle autostrade è consentito l’uso di sistemi in grado di assumere temporaneamente la guida del veicolo. Il conducente resta comunque responsabile e deve essere pronto a intervenire in qualsiasi momento.
Attualmente non risultano veicoli immatricolati in Svizzera con questa funzione attiva, ma l’USTRA è in contatto diretto con i costruttori.

Veicoli senza conducente
Su tratti autorizzati dai cantoni possono circolare veicoli senza conducente, monitorati da una centrale operativa. Nel 2025 sono già stati approvati diversi progetti pilota, aprendo la strada a nuove soluzioni di mobilità.

Parcheggio automatico
All’interno di autosili e parcheggi appositamente segnalati sono autorizzate manovre di parcheggio completamente automatiche, senza la presenza del conducente a bordo.

Sistemi di assistenza e formazione alla guida

I sistemi di assistenza alla guida omologati, come il cruise control adattivo o il mantenimento attivo della corsia, sono già parte integrante della circolazione quotidiana.
Dal 1° luglio 2025 questi sistemi rientrano anche nell’esame di guida teorico e pratico e, in futuro, saranno trattati in modo strutturato anche durante il corso di teoria della circolazione.

Il messaggio è chiaro: tecnologia e formazione vanno di pari passo. Conoscere i sistemi, comprenderne i limiti e utilizzarli correttamente è una competenza fondamentale per ogni conducente.

Per una panoramica ufficiale e completa di tutte le novità, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito dell’USTRA: “Novità nella circolazione stradale 2026”.

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